L’appuntamento con la pista di casa ha regalato gioie e…dolori a Damiano Fioravanti, impegnato nell’International GT Open al volante della Lamborghini Huracàn del team Ombra Racing. Il giovane pilota romano ha infatti solo sfiorato un piazzamento a podio, cogliendo in coppia con il compagno di squadra Stefano Gattuso un comunque valido quarto posto finale in gara-1, prima di essere costretto al ritiro nella manche successiva a causa di un problema all’impianto frenante.

Nonostante un pizzico di amarezza per l’esito finale, il bilancio del week-end è comunque da considerarsi positivo, soprattutto considerando l’eccellente prestazione messa in mostra da Damiano in qualifica (dove ha colto il quarto tempo) e l’ottimo passo nel proprio stint di gara-1, quando ha consegnato la vettura al compagno in seconda posizione. Purtroppo la necessità di dover scontare una penalità (derivante dalla gara precedente) nel cambio pilota ha costretto il duo a perdere secondi preziosi, i quali si sono rivelati decisivi per privare il team bergamasco di quello che sarebbe altrimenti stato un meritato piazzamento sul podio nella gara di casa. Fioravanti si è comunque reso autore di una prova solida e priva di sbavature: dopo essere salito in terza posizione subito dopo il via (nonostante una “sportellata” subita da un avversario in Prima Variante) ha tenuto agevolmente il passo del duo di testa, mostrandosi sempre “sul pezzo” anche in occasione delle ripartenze scaturite dai numerosi interventi della Safety Car. Approfittando poi di un guaio tecnico occorso ad un avversario, Damiano ha poi ceduto il volante della propria vettura a Gattuso in seconda posizione, con quest’ultimo che, nonostante uno stint tutto all’attacco, non è riuscito a centrare l’obiettivo del podio.

Un risultato che sembrava poter essere soltanto rimandato alla giornata di domenica, anche se le cose hanno iniziato a prendere una piega sbagliata sin dalle qualifiche, quando Gattuso non è sfortunatamente riuscito a cogliere un piazzamento nella top ten. Dopo la prima parte di gara effettuata dal compagno, Fioravanti è quindi salito a bordo della Huracàn per l’ultima mezz’ora, anche se la sua prova è durata in realtà soltanto…poche centinaia di metri: una volta arrivato alla prima staccata, Damiano ha rilevato un problema all’impianto frenante che, di fatto, ha reso inevitabile l’immediato ritiro. L’amarezza ha quindi accompagnato il finale del week-end casalingo, anche se la fiducia rimane immutata in vista del finale di stagione a Barcellona.

Damiano Fioravanti: “Peccato per come si è concluso il fine settimana, sicuramente puntavamo ad un piazzamento sul podio che purtroppo non è arrivato. In ogni caso, i riscontri sono stati sicuramente positivi, a partire dalla qualifica sino al passo messo in mostra durante gara-1. Purtroppo la penalità da scontare ci ha costretto a perdere quei secondi che poi si sono rivelati fondamentali per la rincorsa alle primissime posizioni. L’indomani siamo partiti determinati a rifarci, ma sfortunatamente le cose non sono decisamente andate per il verso giusto. Desidero comunque ringraziare il team per gli sforzi profusi e lo splendido lavoro portato avanti nel corso del week-end, così come tutti gli amici che sono venuti a trovarmi nel paddock per sostenermi in questo appuntamento. Infine, vorrei anche rivolgere un caloroso in bocca al lupo ad Alan Hellmeister, il quale è rimasto coinvolto in un bruttissimo incidente al termine di gara-2: tutti noi lo aspettiamo presto in pista!”

Damiano Fioravanti tornerà in pista nell’appuntamento conclusivo della stagione 2018, in programma sul circuito di Montmelò nel week-end dal 19 al 21 Ottobre. Per ulteriori informazioni è possibile visitare i canali Social del pilota (Facebook, Twitter, Instagram) o il sito web www.damianofioravanti.com

 

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