Voltare pagina e dimenticare in fretta un fine settimana privo di soddisfazioni. E’ con questo stato d’animo che Damiano Fioravanti esce dal terzo appuntamento stagionale dell’International GT Open, andato in scena sul tracciato di Spa Francorchamps. Il giovane pilota romano ed il suo compagno di squadra Fernando Rees sono infatti stati bersagliati dalla sfortuna, venendo costretti in entrambe le gare al ritiro. Se alla vigilia l’impegno sul celebre circuito belga si preannunciava come uno dei più insidiosi e complicati dell’intera stagione, le cose sono poi andate addirittura peggio del previsto per i portacolori del team Ombra Racing, complici una serie di episodi che hanno condizionato negativamente il week-end.

Reduce dallo splendido podio colto nel precedente appuntamento (impreziosito anche dallo strepitoso secondo tempo realizzato in qualifica), Fioravanti si era presentato carico e fiducioso alla trasferta belga, pur consapevole delle inevitabili difficoltà che avrebbe incontrato su una pista per lui sconosciuta con una vettura a ruote coperte. Come se non bastasse, le prove libere del venerdì hanno impedito a Damiano di poter girare con continuità, a causa delle ripetute interruzioni dovute all’esposizione della bandiera rossa causata da alcuni incidenti. Un intoppo non di poco conto, che ha privato il giovane driver romano della possibilità di poter acquisire l’indispensabile confidenza con la vettura lungo gli oltre sette chilometri che caratterizzano l’impegnativo tracciato delle Ardenne.

La chance di poter risalire a bordo della vettura si è quindi ripresentata per Damiano soltanto nella seconda parte di gara-1, essendo state affidate le qualifiche al più esperto compagno Rees. Peccato che proprio il brasiliano sia stato coinvolto al via in un contatto con un avversario che ha arrecato notevoli danni alla Lamborghini Huracàn, rendendola di fatto inguidabile: Fioravanti è salito a bordo come previsto nel secondo stint di gara, ma dopo poche tornate è stato richiamato ai box dal team, costretto a ritirare la vettura.

Le cose non sono poi andate meglio l’indomani: alle prese con una vettura ancora non perfetta dal punto di vista del set-up, il romano si è qualificato in 13° posizione, presentandosi al via con tanta voglia di riscatto.

Sfortunatamente, sin dalle prime fasi un parafango danneggiato ha compromesso l’efficienza di una gomma, impedendo a Fioravanti di girare su un passo competitivo. Una volta ceduto il volante a Rees il ritiro è stato però inevitabile, dando fine ad un week-end davvero da dimenticare per il team Ombra Racing.

Damiano Fioravanti: “Purtroppo il bilancio non è quello che ci saremmo aspettati, soprattutto dopo la bella soddisfazione del Paul Ricard. Siamo incappati in una serie di vicissitudini che ci hanno impedito di sfruttare al meglio le potenzialità della vettura. Sapevamo che questo, per una serie di motivi, non sarebbe stato uno dei week-end più semplici per noi, ma diversi episodi sfortunati ci hanno reso questo appuntamento davvero da dimenticare. Adesso non possiamo fare altro che voltare pagina in fretta e guardare alla prossima gara, dove contiamo di tornare a recitare nuovamente un ruolo da protagonisti”.

Damiano Fioravanti tornerà in pista nel prossimo round dell’International GT Open, in programma nel week-end del 6-8 Luglio sul tortuoso tracciato ungherese che sorge alla porte di Budapest.

 

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