E’ stato un fine settimana sicuramente intenso, quello vissuto da Damiano Fioravanti sul circuito di Aragon (Spagna), in occasione del quinto round stagionale della World Series Formula V8 3.5. Dapprima sono arrivati i festeggiamenti per il suo 21esimo compleanno, celebrato in compagnia di tutto il team RP Motorsport Racing proprio nella giornata inaugurale del weekend, quindi è arrivato il momento della sfida in pista, su un tracciato reso ancora più impegnativo dal grande caldo che ha caratterizzato la tre-giorni iberica.

Il risultato finale per il giovane pilota romano parla di un doppio ottavo posto nella classifica assoluta, mentre per quanto riguarda la graduatoria riservata ai rookie Damiano ha sfiorato la possibilità di bissare il trionfo di Jerez, terminando in entrambe le occasioni al secondo posto. Se da un lato c’è dunque la soddisfazione di aver completato un week-end di gara senza sbavature e al massimo delle proprie possibilità, dall’altro rimane un pizzico di delusione per i problemi tecnici che hanno attanagliato la vettura durante le tre giornate, i quali hanno sicuramente inciso negativamente sulla performance complessiva.

A dare i maggiori grattacapi a Fioravanti sono stati nello specifico i guai legati alle temperature, con il propulsore che ha risentito negativamente di tale situazione impedendo al pilota di sfruttarne la potenza nel migliore dei modi, specialmente sul lungo rettifilo che caratterizza il tracciato di Aragon. Da qui è nata l’impossibilità per Damiano di disputare un fine settimana all’attacco come avrebbe voluto, nonostante il grande sforzo profuso dagli uomini del team che si sono affannati alla ricerca dell’origine di tale problema, sostituendo svariate componenti del motore nel tentativo di consentire al pilota di colmare il gap in termini di velocità di punta rispetto ai diretti concorrenti.

Una situazione non certo facile da gestire, ma nella quale Damiano è stato abile a disimpegnarsi nel migliore dei modi, mantenendo il contatto con il gruppo centrale della classifica e mettendosi alle spalle in ambedue le gare almeno uno degli altri esordienti presenti al via, ovvero Diego Menchaca e Nelson Mason. Impossibile però nascondere un pizzico di rammarico per l’esito di un weekend che avrebbe potuto riservare soddisfazioni ben diverse per il pilota romano: “Dopo quanto di buono messo in mostra a Jerez, l’auspicio era quello di riuscire a confermarmi nella parte alta della classifica. Purtroppo si è invece rivelato un fine settimana al di sotto delle nostre aspettative a causa di problemi di temperature che mandavano continuamente in allarme il propulsore, il quale andando in protezione mi faceva perdere quei 5-6 km/h in termini di velocità di punta che su un circuito come questo, caratterizzato da un lungo rettifilo, hanno pesato non poco. Da parte mia ho comunque sempre spinto al massimo, di più penso che non avrei potuto fare. Adesso non vedo l’ora di tornare in pista al Nurburgring e dare di nuovo battaglia”.

Per Damiano Fioravanti e il team RP Motorsport Racing il prossimo impegno sarà infatti costituito dal sesto round stagionale della serie, in programma dal 14 al 16 Luglio sullo storico tracciato tedesco. Un’altra occasione per tentare di dare la caccia alle posizioni alte della classifica, prima di concedersi un periodo di meritato riposo con la pausa estiva.

 

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